BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Date iCal//NONSGML kigkonsult.se iCalcreator 2.20.2//
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME;VALUE=TEXT:Eventi DIAG
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Paris
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20191027T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20200329T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
UID:calendar.18988.field_data.0@oba.diag.uniroma1.it
DTSTAMP:20260408T164711Z
CREATED:20200203T215901Z
DESCRIPTION:Data Science for Humanities1. Riconoscere le emozioni: un perco
 rso dinamico fra opere d'arte e memiProf. Davide Nadali (La Sapienza) e An
 tonella Sbrilli (La Sapienza)February 10-11\,  09:00 - 13:00\, Aula B203\,
  Via Ariosto 25February 18\, Visita al Museo dell'Arte Classica della Sapi
 enza2. In Codice Ratio: towards Knowledge Discovery from Medieval Manuscri
 ptsProf. Paolo Merialdo (Università Roma Tre) \, Speakers: Donatella Firma
 ni (Università Roma Tre)\, Elena Nieddu (Università Roma Tre)\, Francesco 
 Cavina (Università Roma Tre)\,February 24\, 09:00 - 13:00\, Aula B203\, Vi
 a Ariosto 253. Decifrazione delle scritture antiche attraverso la digitali
 zzazione e il machine learningProf.ssa Silvia Ferrara (Università di Bolog
 na) e Fabio Tamburini (Università di Bologna)February 25\, 14:00-18:00\, A
 ula B203\, Via Ariosto 25Abstracts:1. Riconoscere le emozioni: un percorso
  dinamico fra opere d'arte e memiGli incontri dal titolo Riconoscere le em
 ozioni: un percorso dinamico fra opere d’arti e memi\, condotti dal prof. 
 Davide Nadali e dalla prof.ssa Antonella Sbrilli\, presentano alcuni snodi
  della ricerca sulle immagini artistiche\, intese come dispositivi di atti
 vazione delle emozioni e dei processi di imitazione.   Il primo incontro (
 10 febbraio 2020) è dedicato al metodo dello storico dell'arte Aby Warburg
  (1866-1929). Per spiegare la sopravvivenza di espressioni figurative di e
 sperienze profonde che riemergono in opere d'arte anche molto lontane nel 
 tempo\, lo studioso mise a punto il concetto di“formule di pathos” e alles
 tì un atlante figurativo accostando le immagini per somiglianza e relazion
 e: un metodo che è sempre più riconosciuto come un proficuo strumento di a
 nalisi\, anche al di fuori della storia dell'arte.Le definizioni delle emo
 zioni e l'analisi delle loro più frequenti formule espressive sono illustr
 ate in questo incontro con esempi storici e attuali (dai meme agli emoji) 
 e con il coinvolgimento dei partecipanti.                                 
                                                                           
                               Nel secondo incontro (11 febbraio 2020)\, il
  tema della rappresentazione delle emozioni è trattato con riferimento all
 a teoria dei neuroni-specchio e al concetto di interi conicità\, proponend
 o una lettura dinamica delle immagini dall’antichità al contemporaneo.Il m
 eccanismo dell’intericonocità si basa sui fenomeni e i processi di imitazi
 one\, ripetizione e somiglianza\, in un percorso dialogico e dinamico fra 
 immagini e parole\, tra gestualità e comunicazione\, tra emozione e sentim
 ento. Cosa rappresentano le immagini? È possibile riconoscere uno schema c
 anonico di ripetizione\, che si adatti e si trasformi a seconda delle esig
 enze culturali e stilistiche? In particolare\, si vuole mettere in evidenz
 a l'esistenza di una sorta di codice iconico che di fatto corrisponde all'
 espressione di emozioni che possono essere riconosciute\, interiorizzate e
 comprese attraverso appunto la riproduzione di medesimi atteggiamenti.Dura
 nte l’incontro si farà riferimento anche ad app di contenuto artistico che
  propongono analisi morfologiche e riconoscimenti di espressioni dipinte. 
                                                         L'incontro del 18 
 febbraio 2020 chiude il ciclo con la presentazione di un gruppo di immagin
 i di opere conservate nella collezione del Museo Dell'arte Classica della 
 Sapienza: l'obiettivo è quello di condurre un'analisi di tali immagini che
  identifichi schemi\, gesti\, posizioni del corpo in riferimento all'espre
 ssione di emozioni\, al fine di progettare un sistema di riconoscimento au
 tomatico che riesca non solo a riconoscere ma anche a codificare questi as
 petti identificativi ed espressivi delle emozioni attraverso le forme del 
 corpo.2. In Codice Ratio: towards knowledge discovery from Medieval Manusc
 riptsIn Codice Ratio aims at developing methods and tools to support conte
 nt analysis and knowledge discovery from large collections of historical d
 ocuments. The project concentrates on the collections of the Vatican Apost
 olic Archives (formely Vatica Secret Archives)\, one of the largest and mo
 st important historical archive in the world. We have developed a full-fle
 dged system to automatically transcribe the contents of the manuscripts fr
 om Popes Registers. Our solutions relies on convolutional neural networks\
 , crowdsourcing and statistical language models. In the first part of the 
 workshop\, we illustrate and compare the different solutions that we have 
 explored. Then\, in the second part of the workshop\, we will support stud
 ents in developing a simple prototype for hand written text recognition.3.
  Decifrazione delle scritture antiche attraverso la digitalizzazione e il 
 machine learningIl mini-corso prevede una rassegna dello stato dell'arte s
 ulle scritture antiche ancora indecifrate e le potenzialità di decifrazion
 e attraverso un approccio multi-stranded che include metodi tradizionali i
 ncentrati su archeologia\, linguistica e studio paleografico dei simboli\,
  e nuove tecniche basate sul machine-learning e analisi computazionale. Qu
 este traiettorie di ricerca\, marcatamente interdisciplinare\,caratterizza
 no gli obiettivi del progetto ERC Consolidator INSCRIBE Invention of Scrip
 ts and their Beginnings\, affiliato all'Università di Bologna e focalizzat
 o sulle scritture inventate da zero e la decifrazione delle prime scrittur
 e europee.Nel corso della lezione saranno presentati case-studies incentra
 ti sulle scritture dell’Egeo ancora decifrate datate a quattromila anni fa
  e rinvenute nelle isole di Creta e Cipro. In particolare\, verranno discu
 ssi risultati recenti sul progresso nella decifrazione del sistema numeral
 e (frazioni) della lineare A Minoica.                                     
                                                                           
                                                                           
  Parte 1. Silvia Ferrara. Decifrare le scritture antiche- Metodo tradizion
 ale: analisi paleografica\, contesto storico\, stato dell'arte sulla decif
 razione e interpretazione linguistica di geroglifico cretese\, lineare A\,
  cipro-minoico.- Humanities: 3D modelling delle iscrizioni cretesi e cipri
 ote\, in aggiunta al rongorongo dell'isola di Pasqua\, sistema anch'esso a
 ncora indecifrato\, che costituisce l’invenzione più recente nella storia 
 della scrittura. I metodi applicati sono fotogrammetria e laser-scanning a
 d alta risoluzione.Parte 2. Fabio Tamburini. Approcci computazionali per s
 upportare la decifrazione delle scritture antiche- Machine Learning e Deep
  Learning: applicazione delle più recenti metodologie di ML e DL per la ve
 rifica dei sillabari. Verranno discussi\, in particolare\, esperimenti sul
  cipro-minoico e sul rongorongo.- Constraint Programming: verranno discuss
 i alcuni esperimenti per l'applicazione di queste metodologie per l'attrib
 uzione dei valori alle frazioni del sistema numerale della lineare A. 
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20200210T090000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20200210T090000
LAST-MODIFIED:20200211T231307Z
LOCATION:DIAG\, Via Ariosto 25\, Aula B203
SUMMARY:Data Science for Humanities - Data Science PhD Course  - Proff. Nad
 ali\, D\, Sbrilli\, A.\, Merialdo\,P.\, Ferrara\, S.
URL;TYPE=URI:http://oba.diag.uniroma1.it/node/18988
END:VEVENT
END:VCALENDAR
